Il decreto sulla semplificazione degli adempimenti fiscali (D.Lgs. n. 1/2024) attua un importante aspetto della delega fiscale, riscrivendo e semplificando molte scadenze. L’idea di fondo è quella di snellire e razionalizzare gli appuntamenti con il fisco: viene così anticipato al 30 settembre l’invio delle dichiarazioni dei redditi, si allarga anche alle partite IVA la platea della dichiarazione precompilata, vengono estesi i versamenti rateali delle imposte e, nei periodi di vacanza estivi e invernali, scatta una sorta di “tregua fiscale”. Come sarà il calendario fiscale 2024?
Chiusura dello studio per quarantena? Ahi Ahi Ahi … nessuna proroga delle scadenze!

La chiusura dello studio per “quarantena” non determina alcuna sospensione delle scadenze fiscali per i propri clienti, non configurandosi un caso di forza maggiore né un evento eccezionale.
In pratica, anche se è in quarantena, il professionista deve continuare a lavorare da casa!
[Leggi di più…]Rottamazione ter: tutte le date da ricordare
La rottamazione ter, introdotta dal decreto fiscale (art. 3 D.L. 23 ottobre 2018, n. 119), prevede una serie di adempimenti a carico sia dei contribuenti che dell’agente della riscossione.
In questo video si riassumono quali sono le scadenze da ricordare per adempiere correttamente.
LIPE: scadenza al 17 settembre per evitare lo stress da adempimento
Il termine di presentazione della LIPE relativa al secondo trimestre 2018 rimane confermato al 17 settembre 2018.
E’ quanto afferma l’Agenzia delle entrate con un comunicato emanato il 14 settembre, escludendo, per la scadenza di settembre, alcun nesso con il termine di invio dello spesometro (fissato al 1° ottobre).
Si cerca di mettere, in questo modo, la parola fine su una questione che, per quanto banale, ha sollevato una marea di reazioni da parte dei contribuenti e loro consulenti nelle ultime settimane.
Comunicazione liquidazioni IVA secondo trimestre: qual è la scadenza corretta
Il termine di presentazione della comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA – LIPE relativa al secondo trimestre 2018 sta sollevando dubbi tra contribuenti ed operatori: è confermato al 17 settembre o slitta al 1° ottobre 2018?
Tale ultima data è quella stabilita, per quest’anno, a seguito delle modifiche introdotte dalla legge di Bilancio, per l’invio dello spesometro.
E poiché la norma che fissa le date della LIPE rimanda proprio allo spesometro, il dubbio non è infondato.
Quale è dunque la scadenza corretta?
Bitcoin e criptovalute: quale l’inquadramento fiscale?
Le monete virtuali (bitcoin e altre criptovalute) si stanno diffondendo sempre di più. Allo stato attuale, però, non ci sono certezze su come inquadrarle dal punto di vista fiscale.
Ci sono alcune pronunce di prassi, ma non sono ancora risolutive.
In questo video, partendo da tali pronunce, proviamo a farci qualche domanda e a darci qualche risposta.
Acquisto carburanti: le nuove regole per imprese e professionisti
Dal 1° luglio 2018 cambiano le regole per documentare l’acquisto dei carburanti da parte di imprese e professionisti.
Da un lato debutto l’obbligo di fatturazione elettronica (con conseguente abolizione della scheda carburanti) e dall’altro, per l’acquisto, occorre utilizzare mezzi di pagamento tracciati (così come stabiliti dal Provvedimento Agenzia delle entrate 4 aprile 2018).
C’è, dunque, da porsi la domanda: come materialmente procedere per acquistare il carburante?
Mettetevi comodi: ve lo spieghiamo in questa videosintesi.
Spesometro: le novità 2018
La manovra di fine anno 2017 (art. 1-ter dl n. 148/2017) ha introdotto alcune importanti novità sulla comunicazione dati IVA (c.d. spesometro).
Tra le altre cose, è possibile trasmettere le fatture riepilogative per importi inferiori a 300 euro.
Inoltre, chi ha commesso errori od omissioni relativamente all’invio della comunicazione del primo semestre può correggere gli errori inviando una nuova comunicazione entro il 6 aprile 2018 data di scadenza dell’invio dello spesometro del secondo semestre 2017.
In questo video sono riassunte le principali novità.
Imprese semplificate – cosa va per cassa e cosa per competenza?
Dal 1° gennaio 2017, le imprese in contabilità semplificata applicano il principio di cassa per determinare il reddito d’impresa.
Ci sono, però, alcuni componenti di reddito che restano soggetti alla competenza.
In questo breve video si elencano i componenti positivi e negativi di reddito che continuano ad essere soggetti al principio di competenza.
Fatturazione elettronica e dichiarazione IVA precompilata: quali opportunità per i commercialisti
Con la fattura elettronica e le dichiarazione IVA precompilata, introdotta per le piccole imprese e i professionisti dalla Legge di bilancio 2018, molti studi professioniali, in particolare quelli che si dedicano principalmente alla tenuta della contabilità e alla consulenza fiscale si sentono direttamente minacciati.
Temono di perdere buona parte del loro core business che verrebbe incamerato dall’Agenzia delle entrate.
Ma è davvero questa la situazione che si prospetta? Sarà davvero una ecatombe di piccoli studi professionali? [Leggi di più…]