Con la risoluzione n. 17/E del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha messo fine ai dubbi sulla detraibilità delle spese sostenute per i general contractor nell’ambito del superbonus, chiarendo quali margini sui subappalti sono davvero detraibili e quali no. Alla luce di questa nuova prassi, è importante capire quali siano le esatte procedure da seguire per evitare contestazioni da parte del Fisco.
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In questa sezione puoi ascoltare tutte le novità fiscali e tanto altro

Dichiarazione precompilata 2026 – La serie podcast di Fiscoplay
Cos’è la dichiarazione precompilata, chi può utilizzarla e come funziona? Se vuoi sapere proprio tutto sulla dichiarazione 2026 devi ascoltare la serie di podcast a marchio Fiscoplay, che ti accompagna per mano alla scoperta del principale adempimento annuale per le persone fisiche.
Attraverso le 14 puntate della serie affronteremo tutti gli aspetti della dichiarazione, da quelli più semplici a quelli più tecnici e complessi, ma sempre con un linguaggio chiaro ed alla portata di tutti.
Buon ascolto!
Episodio 1 – Che cos’è la dichiarazione precompilata
Episodio 2 – Chi può usare il modello 730
Episodio 3 – Chi usa il modello Redditi Persone Fisiche
Episodio 4 – Come accedere: SPID, CIE e CNS
Episodio 5 – Persona di fiducia: come delegare qualcuno
Episodio 6 – Tutori, genitori e casi di rappresentanza legale
Episodio 7 – Come accedere in qualità di erede
Episodio 8 – Cosa contiene la precompilata: redditi e CU
Episodio 9 – Cosa contiene la precompilata: spese e oneri
Episodio 10 – Il calendario: le date fondamentali
Episodio 11 – Il calendario: annullamenti e correzioni
Episodio 12 – Come operare nell’applicazione web
Episodio 13 – Rimborsi e versamenti dopo l’invio
Episodio 14 – Le novità 2026 della dichiarazione precompilata
Spese sanitarie, scolastiche e cani guida: cosa c’è di nuovo nel modello 730/2026
Spese mediche, costi scolastici, cani guida per i non vedenti: tre voci che milioni di italiani inseriscono ogni anno nella dichiarazione dei redditi, spesso senza conoscere con precisione meccanismi e limiti. Quest’anno, con il modello 730/2026, cambiano alcune regole. Da approfondire per evitare di commettere errori in sede di compilazione del modello 730/2026 e di perdere rimborsi cui si ha diritto.
Collegamento POS-RT: quello che c’è da sapere per non sbagliare
Dal 2026, gli esercenti attività commerciali, che utilizzano il registratore telematico e che incassano i corrispettivi con carta bancomat o di credito tramite POS, hanno un nuovo obbligo da rispettare: il collegamento tra questi due apparecchi. Si tratta di adempimento che in molti ancora non conoscono bene e che sta preoccupando i diretti interessati e i loro consulenti. Peraltro, se si seguono alcune semplici regole, la procedura (che non prevede l’utilizzo di cavi, apparecchiature particolari o collegamenti fisici) è molto più semplice di quel che sembra.
Ritenute tra imprese dal 2028: verso un cortocircuito burocratico?
La legge di Bilancio 2026 ha introdotto, seppur con effetto dal 1° gennaio 2028, l’obbligo di effettuare una ritenuta d’acconto dello 0,5% (1% dal 2029) sui corrispettivi per le prestazioni di servizi e le cessioni di beni effettuate nell’esercizio di imprese da soggetti residenti e da stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti. Si tratta di una svolta epocale perché, per la prima volta, si introduce l’obbligo generalizzato di assoggettare a ritenuta tutte le operazioni tra imprese. Il nuovo obbligo solleva dubbi e, soprattutto, timori: in particolare, che si traduca solo in un aggravio di adempimenti difficilmente sostenibile per le imprese.
Domicilio digitale speciale: cos’è e perché non se ne può fare a meno
È attivo un utilissimo servizio dell’Agenzia delle Entrate che permette di comunicare un proprio domicilio digitale speciale, cioè un indirizzo di posta elettronica certificata, che sostituisce il recapito fisico per l’invio delle comunicazioni con valore legale da parte non solo dell’Agenzia delle Entrate, ma anche dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (come atti, notifiche, avvisi e cartelle di pagamento). Il servizio è rivolto ai privati cittadini e ai professionisti ed enti che non hanno l’obbligo di legge di avere una PEC registrata nell’elenco INI-PEC. Scopriamo come si attiva il servizio e, soprattutto, quali sono i vantaggi di avere un domicilio digitale speciale.
Mappe catastali in consultazione gratuita per tutti: come fare
L’Agenzia delle Entrate ha attivato un nuovo servizio gratuito per consultare e scaricare le mappe catastali del territorio italiano. La novità è che si tratta di un servizio rivolto a tutti i cittadini, non più solo ai professionisti del settore quali geometri o ingegneri. In precedenza, infatti, questo tipo di servizio era riservato ai professionisti tramite la piattaforma Sister. Ora, invece, è sufficiente possedere uno SPID o una carta di identità elettronica e si può accedere, senza alcun costo, a un imponente patrimonio di carte catastali. Ma come funziona? Lo spieghiamo in questo podcast.
Rottamazione quinquies: cosa si può migliorare
La nuova rottamazione delle cartelle, introdotta nella legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689), si presta già a qualche riflessione, utile al fine di eventuali revisioni nel corso dell’iter parlamentare. Ad esempio, il periodo definibile fissato dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, potrebbe essere esteso per intercettare le situazioni debitorie più recenti. Un altro punto d’attenzione è legato alle conseguenze della scelta di una rateazione molto lunga: con un tasso di interesse annuo del 4%, il doppio di quello fissato nelle precedenti rottamazioni, il rischio è di ritrovarsi a versare un importo molto gravoso per oneri finanziari.
Fringe benefits auto aziendali: le regole da non dimenticare
La disciplina sul trattamento fiscale dei fringe benefits relativi alle auto aziendali e, in particolare, alla concessione in uso promiscuo dei veicoli ai dipendenti ha subìto, a partire dal 2020, continui rimaneggiamenti. L’intento del Legislatore è stato quello di rendere sempre più appetibile il rinnovo delle flotte aziendali sostituendo i veicoli più inquinanti con quelli ecologici. Ma c’è da chiedersi se il sovrapporsi di così tante regole in un lasso di tempo relativamente ristretto non abbia portato a molte complicazioni, tenendo conto anche di alcuni controversi documenti di prassi emanati negli ultimi mesi.
Precompilata 2025: attenzione ai forfetari e alle date per invio e annullamento
La dichiarazione precompilata 2025, che è possibile inviare, con o senza modifiche, a partire dal 15 maggio 2025, contiene alcune particolarità. Tra queste, occorre porre particolare attenzione ai dati precaricati per i contribuenti forfetari, che necessitano di un controllo da parte degli interessati. Inoltre, sono tante le scadenze da ricordare, oltre a quelle (differenziate tra 730 e modello Redditi) di presentazione: infatti, entro alcune date intermedie è possibile annullare l’invio effettuato o rinviare la dichiarazione sostitutiva.
