Spese mediche, costi scolastici, cani guida per i non vedenti: tre voci che milioni di italiani inseriscono ogni anno nella dichiarazione dei redditi, spesso senza conoscere con precisione meccanismi e limiti. Quest’anno, con il modello 730/2026, cambiano alcune regole. Da approfondire per evitare di commettere errori in sede di compilazione del modello 730/2026 e di perdere rimborsi cui si ha diritto.
Modello 730/2026: video-guida alle novità
Il Modello 730/2026 è stato definitivamente approvato con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 27 febbraio 2026. Diventano, quindi, pienamente operative le novità che si sono succedute nel 2025 e che hanno un impatto immediato sulla dichiarazione dei redditi.
In questo video si riassumono le principali novità che caratterizzano il modello 730/2026.
Modello 730: quali sono le novità della dichiarazione 2025?
Il modello 730/2025 è stato approvato in via definitiva dall’Agenzia delle Entrate. Il dichiarativo prevede due nuovi quadri (M e T) da utilizzare per dichiarare redditi a tassazione separata, a imposta sostitutiva e di natura finanziaria, oltre che per le rivalutazioni dei terreni e delle partecipazioni. Non mancano, poi, altre novità che interessano i redditi di lavoro dipendente, ad esempio, l’indicazione del bonus tredicesima, i redditi dei terreni per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, le locazioni brevi e le detrazioni, che subiscono una riduzione per i contribuenti con redditi medio alti. Da non tralasciare nemmeno l’impatto che le nuove aliquote e scaglioni IRPEF avranno sulla liquidazione della dichiarazione. Ci sono anche le conferme: la dichiarazione può essere invita sia in modalità precompilata che tradizionale e il termine ultimo resta fissato al 30 settembre.
