A partire dalle violazioni commesse dal 1° settembre 2024, la riforma delle sanzioni tributarie (D.Lgs. n. 87/2024) ha cambiato anche le regole sul ravvedimento operoso. Restano comunque confermate le riduzioni a 1/10 per i ravvedimenti entro 30 giorni, 1/9 per quelli entro 90 giorni e 1/8 entro la dichiarazione o un anno, così come il ravvedimento sprint entro 15 giorni, mentre cambiano le regole per tutti gli altri ravvedimenti. Attenzione però a tener conto, nei calcoli, delle nuove sanzioni che, per gli omessi versamenti, passano dal 30% al 25%.
Calcolo ravvedimento operoso nel modello Unico
Se, dopo aver trasmesso la dichiarazione dei redditi, ti accorgi di aver commesso un errore, nulla è perduto: è possibile rimediare utilizzando lo strumento del ravvedimento operoso. In tal modo, è possibile fruire di forti sconti sulle sanzioni che, altrimenti, sarebbero irrogate dall’Agenzia delle entrate. Vediamo come fare.
